Statuto

STATUTO DI’ ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA

Art.1 Denominazione e sede
E’ costituita ai sensi degli artt. 36 e seguenti del codice civile, l’Associazione ASSOIRIDE di seguito denominata Associazione, con sede a Roncade (TV) Via Piave n.1/a, essa può istituire uffici anche in altre località, purchè in Italia. L’associazione può aderire, con delibera da adottarsi dell’assemblea dei soci, ad altre associazioni o enti quando ciò può tornare utile al conseguimento dei fini sociali.

Art.2 Finalità
L’associazione ha i seguenti scopi:
Promuovere e favorire le iniziative di istruzione e aggiornamento dei singoli operatori associati.
Promuovere e favorire le iniziative di divulgazione intese, ad accrescere le conoscenze del settore del giardinaggio e della paesaggistica.
Promuovere e favorire la divulgazione di informative tecniche chiare e univoche nel settore della creazione di giardini, la manutenzione e la cura delle piante.
Promuovere incontri, convegni, seminari di carattere tecnico informativo agli associati e non associati.
Garantire lo sviluppo di una rete di relazioni con altre associazioni e categorie professionali che operano nell’ambito del settore del giardinaggio, anche ponendo a loro disposizione il proprio contributo morale e materiale.
Svolgere in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’associazione si propone. L’associazione è apartitica e non ha fini di lucro.

Art.3 Durata
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.

Art.4 Soci
I soci dell’associazione si distinguono in:
a. Soci onorari
b. Soci ordinari
c. Soci sostenitori
Sono soci onorari le persone fisiche invitate a sostenere l’Associazione da parte dell’assemblea dei soci per particolari meriti professionali o scientifici.
Possono essere soci ordinari dell’Associazione le persone fisiche e giuridiche che, riconoscendosi nelle finalità della stessa, operano nel settore del giardinaggio, della costruzione del verde, dello studio di giardini e parchi.
Possono essere soci sostenitori le persone fisiche, Enti, Istituti, Società, Associazioni tecniche e scientifiche che, in sintonia con le finalità di cui all’art.2, abbiano giovato all’Associazione corrispondendo la relativa quota associativa o con la propria attività o con donazioni.
Le persone giuridiche fanno parte dell’Associazione tramite il loro legale rappresentante o un delegato che non risulti socio dell’Associazione a titolo individuale.

Art.5 Ammissione dei Soci
L’ammissione di un nuovo socio è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo a seguito di richiesta scritta dell’interessato e secondo i criteri fissati nel Regolamento Interno dell’Associazione. La richiesta scritta dovrà fornire tutti gli elementi utili per la valutazione dell’ammissibilità da parte del Consiglio Direttivo. La qualità di socio si perde per esclusione, per recesso, ovvero per mancato versamento della quota per almeno due anni consecutivi. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che danneggino materialmente e moralmente l’Associazione.
Il recesso è consentito a qualsiasi socio e in qualsiasi momento.

Art.6 Diritti dei Soci
Tutti i soci hanno diritto:
a. A partecipare a tutte le attività sociali.
b. A ricevere le pubblicazioni edite dall’Associazione.
c. All’elettorato attivo e passivo alle cariche sociali.
Ciascun socio è tenuto a versare annualmente una quota associativa nella misura fissata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

Art.7 Patrimonio sociale e mezzi finanziari
L’associazione trae i mezzi per finanziare le proprie attività:
a. Dalle quote di ingresso e annuali versate dagli associati.
b. Da donazioni, elargizioni, lasciti e contributi di persone, società, enti pubblici e privati nazionali e internazionali.
c. Dai proventi d’iniziative attuate o promosse dall’associazione.
I versamenti a qualunque titolo effettuati dai soci deceduti, receduti o esclusi non saranno rimborsati. E’ prevista dal presente statuto la non trasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e la non rivalutabilità della stessa.

Art.8 Organi sociali
Sono organi dell’Associazione:
a. Assemblea dei soci
b. Il Consiglio Direttivo
c. Il Presidente del Consiglio Direttivo

Art.9 Assemblea dei soci
L’assemblea si riunisce in sedute ordinarie e straordinarie.

E’ di competenza dell’assemblea ordinaria:
a. Approvazione del bilancio preventivo e del programma di attività sociale.
b. Approvazione del conto consuntivo, la destinazione dell’avanzo di gestione o la delibera per la copertura di eventuali disavanzi di gestione.
c. La nomina del Presidente e dei componenti del consiglio direttivo.
a. La nomina del Presidente e dei componenti del collegio dei revisori dei conti.
d. L’approvazione dei regolamenti interni.
e. La trattazione di tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale riservati alla sua competenza dallo statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal consiglio direttivo.

E’ di competenza dell’assemblea straordinaria:
a. Le modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto dell’associazione.
b. Lo scioglimento dell’Associazione, la nomina, la revoca ed i poteri dei liquidatori.

L’assemblea ordinaria si riunisce almeno due volte l’anno: entro il mese di novembre per l’approvazione del bilancio preventivo e del programma di attività sociale per l’anno successivo ed entro il mese di Aprile per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione o per deliberare riguardo alla copertura di eventuali disavanzi. L’Assemblea è convocata dal comitato esecutivo mediante avviso da inviare ai soci e da pubblicare nell’albo della sede dell’associazione almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Art.10 Validità dell’assemblea
L’assemblea ordinaria è valida qualunque sia l’oggetto da trattare:
In prima convocazione quando è presente (fisicamente o per delega) i 2/3 dei soci iscritti al libro soci;
In seconda convocazione quando sia presente (fisicamente o per delega) la maggioranza dei soci iscritti al libro medesimo.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.

L’assemblea straordinaria è validamente costituita, sia in prima sia in seconda convocazione, quando sono presenti o rappresentati almeno i 2/3 di tutti i soci iscritti al libro soci. Per la validità delle liberazioni è necessaria la maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati.

Art.11 Svolgimento dei lavori dell’assemblea
L’assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o, in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età presente nel Consiglio Direttivo. Il presidente dell’Assemblea nomina, fra i soci, un segretario e, se lo ritiene opportuno due scrutatori. Il presidente accerta la regolarità della convocazione e della costituzione dell’Assemblea, il diritto a intervenire e la validità delle deleghe.
Dell’assemblea è redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali delle assemblee che viene firmato dal Presidente e dal Segretario.
Ogni socio avente diritto di voto può detenere fino a un massimo di una delega, il Presidente e gli altri membri del comitato esecutivo e del collegio dei revisori dei conti non possono detenere deleghe.

Art.12 Consiglio Direttivo
L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, costituito dal Presidente, e da due membri eletti dall’Assemblea. Il Presidente e i consiglieri devono essere scelti fra i soci.
Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Vice Presidente, il tesoriere e il segretario.
Il Vice Presidente collabora con il presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Il tesoriere cura l’amministrazione del patrimonio dell’Associazione, esegue incassi e pagamenti correnti e quanti il Consiglio Direttivo ritenga volergli delegare.
Il segretario cura la tenuta dei libri sociali, il loro aggiornamento e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga volergli delegare.
Il Consiglio può inoltre delegare alcune delle sue attribuzioni a uno o più dei suoi membri riuniti in apposito comitato di gestione.
Il Presidente, il Vice Presidente e gli altri membri del Consiglio Direttivo durano in carica per tre anni e sono eleggibili per due volte consecutive. Se un consigliere si dimette o viene a mancare, al suo posto è nominato il primo dei non eletti che resterà in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo.

Art.13 Convocazione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno una volta ogni due mesi o dietro richiesta motivata di almeno tre consiglieri.
La convocazione è fatta con avviso da inviare ai membri del Consiglio Direttivo e ai revisori dei conti almeno quattro giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Nei casi di urgenza la convocazione può avvenire a mezzo e-mail/fax almeno due giorni prima.
Per ogni seduta del consiglio direttivo viene redatto un verbale nell’apposito libro dei verbali del consiglio direttivo che viene firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art.14 Attribuzioni al Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo spetta:
a. La gestione dell’Associazione
b. Il reperimento dei fondi per il raggiungimento dei fini associativi.
c. Deliberare sull’ammissione dei soci.
d. Convocare l’assemblea.
e. Determinare il valore delle quote associative per portarlo in approvazione dell’Assemblea.
f. Predisporre lo schema di bilancio preventivo e il programma delle attività sociali per portarli in approvazione all’assemblea.
g. Predisporre lo schema del conto consuntivo e la relazione di accompagnamento per portarli in approvazione all’assemblea.
h. Nominare eventuali comitati tecnico scientifici per lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative specifiche.
i. Deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l’Associazione.

Art.15 Presidente del Consiglio Direttivo
Il Presidente dell’Associazione eletto dall’assemblea è il Presidente del Consiglio Direttivo. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio e ha la firma sociale, convoca il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e del Consiglio, nei casi di estrema urgenza esercita i poteri del Consiglio, salvo ratifica alla prima adunanza consigliare.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Art.16 Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull’operato del Consiglio Direttivo, sulla gestione economico-finanziaria dell’Associazione e controlla la contabilità e i bilanci annuali.
Esso si compone di tre membri effettivi e due supplenti.
Il Presidente e i membri del collegio sono nominati dall’assemblea ordinaria, durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Possono essere nominati revisori anche i non soci.

Art.17 Esercizio sociale – bilancio preventivo e conto consuntivo
L’esercizio Sociale si chiude al 31 Dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve presentare all’Assemblea dei soci per l’approvazione:
Il rendiconto economico – finanziario preventivo entro un mese dall’apertura dell’esercizio sociale.
Il rendiconto economico – finanziario consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art.18 Libri sociali e registri contabili
I libri sociali e i registri contabili essenziali che l’Associazione deve tenere sono:
a. Il libro dei soci
b. Il libro dei verbali e delle deliberazioni dell’assemblea.
c. Il libro dei verbali e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
d. Il libro dei verbali e delle deliberazioni del Collegio dei Revisori.
e. Il libro giornale della contabilità sociale.
f. Il libro degli inventari.
Tali libri, prima di essere posti in uso, devono essere regolarmente vidimati a cura del presidente. In ipotesi di esercizio di attività commerciale la contabilità sociale sarà uniformata alle disposizioni del legislatore fiscale.

Art.19 Revisione dello statuto e scioglimento
Per la revisione o modifica del presente Statuto, per lo scioglimento dell’Associazione e per la nomina dei liquidatori, decide l’assemblea dei soci in seduta straordinaria.
La destinazione dell’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dismesso, dovrà essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe, oppure a fini di generale o pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.20 Rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile, e a quelle delle altre leggi vigenti in materia.

Roncade, 01/10/2009

Soci Fondatori:

Taffarello Simone
Serafin Simone
Piovesan Maurizio
Trentin Francesco
Menoncello Oracio Luis
Gerotto Mauro
Toppan Giacinto
Spinola Domenico

Per informazioni scrivere a info@assoiride.it

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